La polizza R.C. dell'organizzatore

Per superare tutti i problemi ci sono unicamente due possibilità: una teorica ed una pratica.
La possibilità solo teorica è quella che la F.C.I. e gli Enti, magari attraverso la Consulta, trovino il modo di fare una tipologia specifica di contratto assicurativo che raccolga il meglio di quanto è riuscito a fare fino ad ora ognuno di loro … ma sappiamo tutti che è praticamente impossibile che questo si verifichi.
La possibilità pratica è invece più facile da realizzare: fare affidamento su di una polizza “integrativa” che si limiti ad affrontare SOLO i rischi ed i problemi che ci affliggono e che noi conosciamo bene; e se la polizza viene limitata a coprire ciò che le altre non coprono, allora il suo costo sarà basso!
Ma, si potrebbe dire, perché fare una seconda polizza quando ognuno di noi ha già una copertura assicurativa che gli deriva dal proprio Ente di riferimento?
Proprio per tutti i motivi che ho elencato prima (qualità della copertura assicurativa; certezza dell’intervento della Compagnia Assicurativa; rilevanza del massimale; esclusione da franchigie; copertura di rischi specifici che esistono SOLO nelle Granfondo; ecc.)!
E c’è anche un altro sottile motivo che l’esperienza pratica di questi anni ha evidenziato: avendo inserito nel “gioco” una seconda Compagnia (la quale paga solo, sempre e comunque, se la prima non interviene), succede che “se la vedono tra di loro” e l’Organizzatore può dormire sogni tranquilli perché viene sempre lasciato fuori dalle diatribe legali che sorgono tra le Compagnie.

Vediamo in pratica di cosa si tratta.
E’ però meglio chiarire subito che, per motivi di ordine fiscale e contrattuali, la polizza è riservata agli Organizzatori che sono associati all’Assofondo; chi ne vorrà usufruire, dovrà quindi NECESSARIAMENTE aderire all’Associazione.
Inoltre, altrettanto evidentemente, la richiesta di adesione dovrà essere inoltrata PRIMA dello svolgimento della gara per poter usufruire in concreto di tutti i benefici della copertura.
Ed ecco brevemente di cosa si tratta.
La polizza che abbiamo attivato con la Aurora (ex Winterthur) va ad integrare quella che ognuno di noi ha con il proprio Ente; ha massimali di tutta sicurezza (7 milioni 500 mila euro per sinistro, 5 milioni per persona e 2 milioni e mezzo per danni a cose o animali) e copre anche una infinità di specifiche esigenze e problematiche che le polizze “standard” degli Enti non prevedono.
Questa copertura si attiva automaticamente in due diverse modalità:

  • in “seconda battuta” (SECONDO RISCHIO) in tutti quei casi nei quali la polizza attivata con gli Enti di riferimento ha una copertura insufficiente;
  • in “prima battuta” (PRIMO RISCHIO) per tutti quei casi (e sono tantissimi!) che risultano scoperti dalle polizze degli Enti oppure che non sono chiaramente coperti.

In fin dei conti sono quindi assicurati per Responsabilità Civile verso Terzi TUTTI i partecipanti, a qualunque titolo essi partecipino (organizzazione, atleti in gara, addetti al controllo delle strade, motociclisti, autisti ecc.) COMPRESI I PARTECIPANTI CHE RISULTASSERO NON IN REGOLA CON I TESSERINI DI ABILITAZIONE (ciclisti stranieri, fotocopie “ritoccate”, ecc.) e COMPRESI ANCHE I CICLISTI CHE SONO NEL PERCORSO SENZA TITOLO (scambi di numeri, “infiltrati”, ecc.) e, si badi bene, che i partecipanti sono tutti TERZI tra di loro e che risulta assicurato QUALSIASI FATTO si dovesse verificare nel corso della manifestazione, ed in particolare la polizza copre i danni:

  • provocati da persone della cui opera l’Organizzatore si avvalga per lo svolgimento della gara o in preparazione della stessa;
  • causati a terzi da Dirigenti, Quadri, Dipendenti e Consulenti dell’organizzatore;
  • alle persone che, per conto dell’Organizzatore, si trovano alla guida di veicoli ivi compresi i danni ai veicoli messi a disposizione ed i danni causati a terzi trasportati;
  • a veicoli in genere nell’ambito della manifestazione (comprende i danni ai veicoli sotto carico o scarico, ai veicoli in sosta e per qualunque motivo questi danni si provochino);
  • da interruzione o sospensione di attività (eventualmente causati dal passaggio e dallo svolgersi della gara -strade chiuse al traffico, ritardi, deviazioni ecc.- per interruzioni o sospensioni, totali o parziali, di qualunque attività sociale, economica, industriale ecc.);
  • da somministrazione e distribuzione di prodotti, di alimenti e bevande nei ristori in corsa e nei pasta-party (si copre ogni caso di danno a persone e cose, compresi casi di avvelenamento da cibi o bevande avariate e la copertura sarà attiva anche nel caso di danni causati dai prodotti offerti da sponsor e quindi solo distribuiti dall’Organizzatore). In caso di incarico dato a terze persone l’Assicurazione copre l’Organizzatore nella sua qualità di committente. Sono anche compresi i danni dovuti alla somministrazione di alimenti e bevande con macchine a distribuzione automatica;
  • da organizzazione di attività collegate di tipo turistico, ricreativo, gite ecc. e per tutti i casi comunque ricollegabili alla manifestazione in questione -visite guidate per i familiari, escursioni ecc.;
  • derivanti dall’esistenza/inesistenza di servizi medici/infermieristici (compresa la responsabilità del personale impiegato nei servizi di ambulanza qualora i medesimi non avessero già una propria polizza assicurativa);
  • causati alle cose ed alle persone da incendi o scoppi causati dal materiale usato nella manifestazione -palloni, archi gonfiabili, cucine da campo ecc.;
  • furti o i danni alle cose date in custodia all’Organizzatore;
  • derivanti dall’assistenza meccanica (ivi compresa la mancata assistenza o l’imperizia del personale addetto alla medesima);
  • dalla mancanza o insufficienza del servizio di vigilanza (agli incroci o lungo il percorso), della segnaletica (cartelli, frecce di percorso ecc.), ripari (balle di fieno ecc.), recinzioni (transenne agli arrivi, buche ecc.);
  • ecc.

Ed ancora, la copertura assicurativa:

  • per i Soci ha una copertura che dura l’intero anno di riferimento
  • ha una estensione territoriale al mondo intero;
  • scatta anche in caso di danni provocati da autisti … sprovvisti di patente!
  • ha una estensione RCO (Resp.Civile verso i prestatori di lavoro) al Danno Biologico;
  • ha una estensione per la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • ha una estensione anche per i fabbricati e gli impianti della/in uso alla Società Sportiva;
  • ha una estensione di copertura per lesioni da atti violenti (rapine, attentati ecc.);

Ed infine è importante notare che:

  • TUTTE le persone sopra indicate (Organizzatore, dirigenti, soci, atleti, addetti ecc.) sono considerati “Terzi” tra di loro e sono considerati “Terzi” nei confronti della Società Sportiva;
  • La Società Assicuratrice RINUNCIA ESPRESSAMENTE all’azione di surrogazione nei confronti di tutti gli Associati alla Società Sportiva.

Ma quanto costa?
La scelta fatta dall’Assofondo è stata quella di legare il costo dell’assicurazione al numero dei partecipanti alle singole Granfondo, per cui gli Organizzatori delle gare con più iscritti pagheranno di più e quelli che hanno meno iscritti pagheranno di meno.
Ogni organizzatore farà quindi una previsione di numero dei partecipanti alla sua prova e verserà all’Assofondo:

  • la quota annuale di adesione alla nostra Associazione che è di 50 euro
  • la “quota servizi” (cioè la quota che ciascuno associato paga per l’attività sociale) è di 0,10 cent. ad iscritto (quindi chi prevede 1.000 iscritti verserà 100 euro)
  • la “quota R.C.” è di 0,20 cent. ad iscritto (quindi con 1.000 iscritti si versano 200 euro)

Il che significa che la gara di 500 iscritti verserà la quota totale di 200 euro.
E che una gara che prevede di avere 1.000 iscritti verserà in totale 350 euro.
Il privilegio di poter dormire tranquilli la notte, in effetti, ha un costo decisamente basso!!


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