Amici Organizzatori di Granfondo
Nell’anno appena trascorso nelle gare di Granfondo, si sono verificati alcuni gravi fatti (incidente mortale di atleta non regolarmente iscritto; decessi di partecipanti dovuti a traumi avvenuti in corsa e non, danni economici di ogni genere a partecipanti ed a terzi fruitori delle strade; furti di bici; annullamento gare per mancanza di permessi; ecc.) che hanno reso urgente ed improcrastinabile l’affrontare in maniera seria e ponderata i rischi che derivano dall’organizzare le manifestazioni ciclistiche.
Inoltre nel settore sono nate o si sono aggravate altre problematiche (concessione dei permessi; doping; “patentini” per collaboratori; ecc.) che urge affrontare con spirito risolutivo anche per evitare che da esse sorgano problemi strutturali che portino ad una contrazione del numero di manifestazioni.
E’ oramai evidente a tutti che le soluzioni non ci arriveranno dagli Enti di promozione sportiva oppure dalla F.C.I. ed i tentativi unificanti della Consulta appaiono sempre più vani e senza sbocchi futuri.
Da qui la necessità di dare nuova vita alla nostra Associazione affinché si ponga, come era nei suoi intendimenti iniziali, al centro dell’universo granfondistico per essere quel riferimento di cui tutti sentono la necessità.
L’Assofondo è nata con grande entusiasmo nel 1999 ed ha raggruppato da allora una trentina circa delle manifestazioni più importanti del settore (Nove Colli, Maratona delle Dolomiti, GF Sportful, GF Pinarello, GF Stockalper, GF Cooperatori, GF Costa Smeralda, ecc.).
Abbiamo quindi da poco compiuto i primi dieci anni di vita gli ultimi dei quali vissuti in sordina (da sempre noi agiamo in maniera volontaristica) ma ora l’Associazione è di nuovo pronta ad esprimersi in maniera compiuta.
Ma in tutti questi anni ci sono due cose che hanno sempre funzionato egregiamente: le due polizze -RC ed Infortuni- “costruite da noi e per noi”!
Noi Soci, grazie ad esse, siamo stati al riparo da tutti quei rischi che ci derivano da norme, direttive, disposizioni, circolari, regolamenti ecc. (di Forze dell’Ordine, Prefetti, Province, Comuni, F.C.I. ed Enti) nonché dall’incoscienza dei concorrenti e dall’agire non sempre impeccabile delle persone che ci danno una mano nella nostra azione.
In questi anni NESSUNO degli associati all’Assofondo ha mai dovuto rispondere in alcun modo per le decine e decine di fatti incresciosi che pure sono accaduti nelle nostre manifestazioni.
E’ ora quindi che ogni Organizzatore riconsideri con attenzione se è il caso di aderire all’Assofondo: noi che siamo Soci da tempo abbiamo bisogno di nuova linfa e di nuove energie … e voi che non lo siete ancora, avete bisogno di poter usufruire degli indubbi vantaggi delle “nostre” polizze assicurative, e se avete la pazienza di leggere quanto vi invio, capirete quello che intendo.
E’ quindi importante che da molti di voi ci giunga un segno di interesse che ci spinga ad organizzare un momento di incontro dove conoscerci, scambiare le nostre esperienze e cercare vie praticabili per il futuro.
Tonino Scarpitti – Presidente Assofondo -